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Ultimissime Notizie
Notizie Primo Piano
2012-05-19 19:30
Brindisi, ordigno esplode davanti a scuola: morta una ragazza
 BRINDISI - Una ragazza di sedici anni, Melissa Bassi, dilaniata dallo scoppio di un
ordigno e cinque feriti, tra cui Veronica Capodieci, in gravissime condizioni; e
poi altri cinque pazienti dimessi dopo aver ricevuto cure. E' il bilancio dell'esplosione reso
noto dalla Asl in seguito all'attentato compiuto dinanzi ad una scuola brindisina, l'Istituto
Professionale di Stato per i Servizi Sociali 'Francesca Laura Morvillo Falcone', che conta 600
alunni.
Un attentato, quello di stamattina a Brindisi, diretto contro la scuola, secondo i primi
accertamenti degli investigatori. Si sarebbe trattato di un ordigno confezionato artigianalmente
con un innesco collegato a tre bombole di gas, probabilmente collocate anche ad un timer e
collocate su un muretto vicino ad un cancello secondario della scuola Morvillo Falcone di Brindisi.
E' stato trovato successivamente anche il timer. Il timer trovato nei pressi della scuola
'Morvillo Falcone' era bloccato, secondo indiscrezioni, sulle 7.55 ma l'esplosione dell'ordigno
rudimentale e' avvenuto intorno alle 7.45. Sul luogo dell'attentato sono ancora in corso i rilievi
da parte della polizia scientifica. A breve comincera' in Prefettura una riunione del Comitato per
la sicurezza e l'ordine pubblico al quale e' prevista la partecipazione del procuratore nazionale
antimafia, Pietro Grasso, che sta raggiungendo Brindisi.
Per il procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta "
potrebbe non essere una organizzazione mafiosa" ad aver compiuto l'attentato dinanzi alla
scuola Morvillo Falcone di Brindisi che ha provocato un morto e diversi feriti.
L'esplosione ha coinvolto alcune studentesse che erano appena scese da un autobus urbano e
stavano raggiungendo l'edificio scolastico. Non a caso e' il preside della scuola che da' fiato al
tremendo timore e orrore che serpeggia nelle teste di tutti, via via che si delineano i particolari
dell'attentato: "'E' stato fatto per uccidere: a quell'ora - dice all'ANSA il prof.Angelo Rampino -
le ragazze entravano, proprio a quell'ora. Fosse accaduto alle 7,30 non ci sarebbe stata nessuna
conseguenza". D'altro canto, ha rilevato poco dopo l'attentato il neosindaco, Mimmo Consales (in
carica da una settimana), sono troppe le "coincidenze" perché il pensiero non corra subito ad un
attentato mafioso di forte valenza simbolica: e' stato colpito l'istituto intitolato alla moglie di
Giovanni Falcone, a pochi giorni dal ventesimo anniversario della strage di Capaci, e nel giorno
dell'arrivo a Brindisi della Carovana antimafia. E' stata inoltre colpita la scuola, gli studenti,
i giovani, proprio i giovani che dalla Sicilia alla Calabria alla Puglia hanno costituito
l'elemento più forte di rifiuto della cultura mafiosa di guerra e di morte. All'ospedale 'Perrino',
e' morta Melissa Bassi, 16 anni.
E' invece viva Veronica Capodieci, anche lei di 16 anni, che sembrava essere la seconda vittima
dell'attentato, secondo informazioni fornite dalla polizia nei primi, concitati momenti subito dopo
l'esplosione. Per la direzione sanitaria dell' ospedale, le condizioni di Veronica rimangono
gravissime ma sono stabili. Entrambe le ragazze sono di Mesagne (Brindisi). Degli altri feriti, due
soli hanno ferite di lieve entita' e se la caveranno - pare - con poco. Gli altri - a quanto si
apprende - avrebbero riportato ustioni almeno del 40%, e uno di loro avrebbe subito fratture e
gravissimi danni agli arti inferiori. A Brindisi e' arrivato il procuratore della distrettuale
antimafia di Lecce, Cataldo Motta, per tenere nella Procura di Brindisi con le forze di polizia una
riunione per le strategie di indagine sull'attentato. Vi partecipera' anche il vicecapo della
polizia, Francesco Cirillo.
Il ministro Cancellieri riferira' al Senato martedi' alle 16,30. L'attentato e' "un fatto anomalo e
complesso che desta grande preoccupazione, oltre che grande dolore perché ha colpito giovani vite",
ha detto a Sky. Lunedi' il ministro sara' a Brindisi con i vertici delle forze di polizia ed i
magistrati. Nella ricerca del movente dell'attentato "colpisce che sia stato presa di mira una
scuola intestata a Morvillo Falcone" nel ventennale della strage di Capaci, ha detto. Cancellieri
ha aggiunto che "qualsiasi pista e buona: per ora non nessuna certezza su nessun canale". "Non si
puo' pensare di militarizzare il territorio, serve potenziare l'intelligence". "Lo Stato e' forte e
compatto - ha aggiunto - ma abbiamo bisogno di capire di più attraverso l'intelligence".Il ministro
dell'Istruzione Francesco Profumo si rechera' sul luogo dell'esplosione. Anche il presidente della
Regione Puglia Nichi Vendola si sta recando sul luogo e con l'assessore regionale alla Protezione
Civile, Fabiano Amati si recheranno a incontrare i feriti. L'ex ministro della Pubblica istruzione,
Beppe Fioroni, sollecita "una risposta coesa nella lotta al terrore" dopo "l'atto ignobile"
dell'attentato davanti alla scuola di Brindisi.
Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha detto che 'sull'attentato di Brindisi sono
aperte tutte le ipotesi investigative. Qualunque sia la matrice dell'attentato, si tratta di un
atto terroristico nel senso che e' diretto a colpire persone innocenti e in maniera
indiscriminata'.
MANIFESTANTI GRIDANO 'FUORI I POLITICI' - "Fuori i politici dal palco, non vogliamo collusi
non vogliamo ascoltarvi. Le scuole non si toccano". E' l'urlo sollevato da una gremitissima piazza
della Vittoria a Brindisi dove e' cominciato con un minuto di silenzio la manifestazione contro la
mafia.
Sul palco c'erano numerosi esponenti politici sia di centrodestra sia di centrosinistra sia
nazionali sia regionali. Le proteste si sono placate dopo che il sindaco, Mimmo Consales, e ha
sottolineato la necessita' di "restare uniti".
Sul palco un gruppo di giovani mostra uno striscione sul quale e' scritto: "Siamo cittadini di un
Paese che si ricorda che dobbiamo stare uniti solo quando si muore. Ciao, Melissa". Inviti
all'unita' per combattere insieme sono arrivati ripetutamente dal sindaco di Brindisi, Mimmo
Consales, e di Mesagne, Franco Scoditti.
"Hanno colpito - ha detto Scoditti - l'intera nazione. La nostra coscienza deve ribellarsi, ma
dobbiamo uscire mettendo tutti insieme il coraggio e la coscienza".
Il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi ha sospeso in tutta Italia la Notte dei Musei
2012-05-19 18:59
Conte: 'Se mi chiamano rispondo'
ROMA - "Rispondo come ho fatto durante il campionato: niente di nuovo all'orizzonte. Ho letto
gli articoli e non devo rispondere, perché mancherei di rispetto a chi sta facendo le indagini. Se
e quando saro' chiamato, avro' il piacere di parlare e rispondere". Lo ha detto Antonio Conte sul suo
presunto coinvolgimento nel calcioscommesse.
COMBINE, VICE CONTE FU TRAMITE - "Dopo Siena-AlbinoLeffe l'allenatore in seconda, Stellini,
chiese a me e a Terzi di contattare qualcuno dell'AlbinoLeffe per prendere accordi sulla gara di
ritorno, in modo da lasciare i punti a chi ne avesse avuto maggiormente bisogno".
L'ex giocatore del Siena, Filippo Carobbio, parla cosi' del vice di Conte nell'audizione
Figc.
Carobbio, nei verbali dell'audizione davanti alla Procura federale del 29 febbraio scorso,
nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse, non fa soltanto il nome dell'allora tecnico dei
toscani, Antonio Conte, tra coloro che in societa' erano a conoscenza del risultato concordato di
Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011, ma anche quello del collaboratore di Conte Cristian Stellini.
"In settimana si parlo' molto in societa' tra calciatori, allenatore e societa' dell'accordo raggiunto
con l'Albinoleffe - ha aggiunto Carobbio ai procuratori federali - in quanto alcuni avrebbero
voluto tentare di vincere, nella speranza di arrivare primi e conseguire il premio 'primo posto''.
"Poi - ha comunque spiegato l'ex Siena - alla fine fummo tutti d'accordo, squadra e allenatore, di
lasciare il risultato all'Albinoleffe. Giorni prima della gara ci fu un ulteriore incontro fuori
dal nostro albergo del ritiro al Park Hotel di Stezzano (Bg)".
POLONI, SO DI ACCORDO SU ALBINOLEFFE-SIENA - ''Ho sentito sia i calciatori del Siena che
dell'Albinoleffe che si mettevano d'accordo: si sarebbe concessa la vittoria dell'Albinoleffe nel
caso in cui, nel corso della partita, gli altri risultati avessero configurato un vantaggio
dell'Albinoleffe a vincere la gara con il Siena".
Il vice allenatore dell'Albinoleffe Mirco Poloni, nella sua audizione sul calcioscommesse in
2012-05-19 15:10
Monti: fermo contrasto alla criminalita' e all'eversione
 Mario Monti ha parlato con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano assicurandogli che
il governo intende operare con fermezza e determinazione nel contrasto ad ogni tipo di criminalita'
e favorire la massima coesione di tutte le forze politiche e sociali per prevenire il ritorno nel
nostro Paese di tentazioni eversive. Monti, informato durante la notte a Camp David dove si
trova per il G8, del gravissimo e atroce fatto criminale di Brindisi - si legge in una nota - ha
espresso profondo dolore, costernazione e sdegno. Il Presidente del Consiglio ha disposto
l'esposizione delle bandiere a mezz'asta per oggi e per i prossimi tre giorni e ha espresso
telefonicamente al sindaco di Brindisi Cosimo Consales e al Presidente della Regione Puglia Nichi
Vendola solidarieta' e cordoglio con la preghiera di trasmettere tali sentimenti ai giovani e alle
famiglie colpiti cosi' duramente.
APPELLO DI NAPOLITANO - Napolitano rinnova l'appello "alla vigilanza e al fermo e
concorde contrasto nei confronti di ogni focolaio di violenza eversiva".
CANCELLIERI: FATTO ANOMALO, APERTE TUTTE LE PISTE - Il ministro Cancellieri riferira' al
Senato martedi' alle 16,30. L'attentato e' "un fatto anomalo e complesso che desta grande
preoccupazione, oltre che grande dolore perché ha colpito giovani vite", ha detto a Sky. Lunedi' il
ministro sara' a Brindisi con i vertici delle forze di polizia ed i magistrati. Nella ricerca del
movente dell'attentato "colpisce che sia stato presa di mira una scuola intestata a Morvillo
Falcone" nel ventennale della strage di Capaci, ha detto. Cancellieri ha aggiunto che "qualsiasi
pista e buona: per ora non nessuna certezza su nessun canale". "Non si puo' pensare di militarizzare
il territorio, serve potenziare l'intelligence". "Lo Stato e' forte e compatto - ha aggiunto - ma
abbiamo bisogno di capire di più attraverso l'intelligence".Il ministro dell'Istruzione Francesco
Profumo si rechera' sul luogo dell'esplosione. Anche il presidente della Regione Puglia Nichi
Vendola si sta recando sul luogo e con l'assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati
si recheranno a incontrare i feriti. L'ex ministro della Pubblica istruzione, Beppe Fioroni,
sollecita "una risposta coesa nella lotta al terrore" dopo "l'atto ignobile" dell'attentato davanti
alla scuola di Brindisi.
STUDENTI E SINDACATI, TUTTI IN PIAZZA
ALLE 18 - "Chiediamo di mobilitarci sin da subito, nelle piazze, davanti ai Comuni. A
Brindisi saremo in piazza alle 18. Vi chiediamo di fare lo stesso in tutta Italia. Lo chiediamo,
come studenti a tutta la cittadinanza italiana. Non restiamo fermi, bisogna reagire a questa
violenza". L'appello e' a firma di studenti pugliesi, dell'Unione degli Studenti, della CGIL, di
Libera, di Legambiente, della Rete della Conoscenza, dell' Arci. "Non si puo' morire - scrivono -
entrando a scuola. Contro la violenza e il terrorismo gli studenti invitano a reagire. La violenza
cieca e criminale del terrorismo ha colpito ancora. Colpisce vittime innocenti, ragazzi, studenti
nella loro scuola, presidio di legalita' e spazio di giustizie e liberta', luogo in cui dovrebbe
nascere la speranza di un futuro migliore, e che invece oggi e' stato teatro di una orribile
tragedia. Come studenti non possiamo restare fermi. La solidarieta' attiva, umana, e' una necessita'
senza la quale si rimane soli, senza la quale si perde il senso collettivo di una tragedia come
questa ".
VATICANO: ATTO VILE E ORRIBILE - L'attentato "é un fatto assolutamente orribile e vile,
tanto più degno di esecrazione in quanto avvenuto nei pressi di una scuola". Cosi' il portavoce
vaticano, padre Federico Lombardi, che invita "tutto il Paese a reagire con decisione alle
tentazioni di violenza e alle provocazioni terroristiche". "A voi, autori di questo grave atto,
chiedo di pentirvi e di costituirvi. Questo attentato non puo' restare impunito, ma anche voi
riprendetevi dignita' umana e sociale", dice invece l'arcivescovo di Brindisi e Ostuni, mons.Rocco
Talucci.
MANGANELLI: NON GLI DAREMO TREGUA - "Non daremo loro tregua. Li prenderemo e si pentiranno
di questa nefandezza", dice il capo della polizia Antonio Manganelli.
BERLUSCONI, RISPOSTA E' NELL'UNITA' DEL PAESE - "L'attentato di questa mattina a
Brindisi ha pochi precedenti in termini di ferocia e di mancanza di umanita'. Esprimo il mio dolore
e sono vicino ai familiari dei ragazzi colpiti. Questo nuovo episodio criminale alimenta un clima
di tensione che cerca di mettere alla prova la tenuta delle nostre istituzioni democratiche". Cosi'
l'ex premier Silvio Berlusconi commenta l'attentato sottolineando che "come in altri momenti
drammatici, la risposta che dobbiamo dare a simili atti di terrorismo e di destabilizzazione, e'
nell'unita' e nella concordia di tutte le forze politiche, sociali, e culturali del nostro
Paese".
CONI, UN MINUTO SILENZIO SU CAMPI - Lo sport si ferma in memoria della vittima
dell'attentato di Brindisi. Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha infatti invitato le
Federazioni sportive, le Discipline associate e gli Enti di promozione a far osservare un minuto di
2012-05-19 18:36
G8, intesa Monti-Hollande su crescita
 CHICAGO - "C'é ancora molto da fare": cosi' durante la photo opportunity dei leader del G8 a Camp
David il presidente americano, Barack Obama, ha risposto a chi gli chiedeva se fosse stata presa
una decisione sulla crisi dell'Eurozona.
FORTE INTESA HOLLANDE-MONTI SU CRESCITA - "C'é una convergenza molto forte tra Francois
Hollande e Mario Monti su come promuovere la crescita per uscire dalla crisi". E' quanto si
apprende da fonti dell'Eliseo a margine del G8 di Camp David, al termine dell'incontro bilaterale
tra il presidente francese e il premier italiano: "Ci sono ottimi punti di contatto".
IMPERATIVO E' CRESCITA E LAVORO - "L'imperativo e' creare crescita e posti di lavoro". E'
quanto contenuto - secondo le prime indiscrezioni - nella bozza delle conclusioni del G8 di Camp
David.
CAMERON, SERVE PIANO EMERGENZA PER ZONA EURO - "C'é una crescente sensazione di urgenza al
G8 sul fatto che serva un'azione" per contrastare la crisi dell'euro: "deve essere messo in campo
un piano di emergenza". Lo ha detto il premier Gb David Cameron spiegando che la crisi di
eurolandia e il prezzo del petrolio "sono le due maggiori minacce per tutte le nostre
economie".
Il
vertice informale di ieri dei capi di stato a Camp David, nell'ambitodel G8, e' stato
l'occasione per un primo incontro bilaterale fra il premier Monti ed il nuovo presidente francese
Hollande.Monti ha incontrato l'inquilino dell'Eliseo al termine dellacena di lavoro dei leader.
Prima del vertice, siparietto con Obama che ha accolto il capo del governo italiano
confidandogli:'Se tutto va bene porteremo qualcosa a casa'. Tutti senza cravatta, come richiesto da
Obama, tranne Hollande, 'sgridato'per questo dal presidente Usa.
"Se tutto va bene porteremo qualcosa a casa": con questa frase il presidente americano Barack
Obama ha accolto al vertice del G8 di Camp David il premier Mario Monti, tributandogli una lunga
stretta di mano.
Al G8 "vengo a rappresentare un'Italia con le carte in regola e che quindi ha le sue posizioni
da esprimere con forza nel quadro europeo", ha detto Monti, da Washington. "L'Italia, ha aggiunto,
chiede "che ci sia a livello mondiale ed europeo una crescita molto più vigorosa che consentira'
anche di mantenere nel tempo quegli equilibri di bilancio pubblico che l'Italia per prima e con
tanta fatica ha raggiunto e intende mantenere in un quadro di crescita".
OBAMA A HOLLANDE, UNIRE RIGORE E CRESCITA. GRECIA DEVE RIMANERE NELL'EURO - ''Il
consolidamento delle finanze pubbliche va affiancato da misure che garantiscano la crescita
dell'economia''. "La Grecia non deve uscire dall'euro. Su questo siamo d'accordo". Cosi'
il presidente Usa Barack Obama che ha ricevuto alla Casa Bianca il leader francese Francois
Hollande prima di aprire il G8 stasera a Camp David.
BERLINO SMENTISCE PROPOSTA REFERENDUM SU EURO - Il governo tedesco ha smentito che la
cancelliera Angela Merkel abbia proposto oggi al presidente greco Karolos Papoulias di indire un
referendum sulla permanenza del Paese nell'euro. Lo ha detto un portavoce dell'esecutivo
all'agenzia Dpa.
CAMERON,GRECI DECIDANO SE VOGLIONO RESTARE IN EURO - I greci devono decidere sevogliono
rimanere nell'Euro. Lo ha detto il premier britannicoDavid Cameron, arrivando a Washington.
MONTI A CNN, CONCILIARE RIGORE CON CRESCITA - ''Bisogna trovare un punto d'incontro tra il
rigore fiscale e gli stimoli alla domanda''. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti,
intervistato alla Cnn. ''La governance dell'Unione europea esce rafforzata dalla crisi
greca'', ha detto poi Monti intervistato da Fareed Zakaria, volto di punta della Cnn.
MONTI, SU INVESTIMENTI SUPERARE CONSERVATORISMI UE - ''Dobbiamo recuperare la nozione di
domanda: se e' la domanda che punta a rimuovere i colli di bottiglia all'offerta di beni e servizi,
quindi genericamente la domanda da investimenti, dovremmo guardare piu' positivamente di quanto
facciano le autorita' europee piu' conservatrici''. Lo dice Mario Monti alla Cnn.
PIANO UE-BCE PER USCITA GRECIA - "Un anno e mezzo fa c'era effettivamente il rischio
di un effetto domino. Ora sia nella Commissione europea sia nella Bce ci sono servizi che stanno
lavorando sugli scenari d'emergenza nel caso in cui la Grecia fallisca". Lo ha detto il Commissario
europeo per il commercio
Karel De Gucht in una intervista al quotidiano fiammingo De Standaard. Il servizio e'
titolato "La fine della partita in Grecia e' cominciata".
REHN, COMMISSIONE NON LAVORA SU USCITA GRECIA - Il responsabile europeo degli affari
economico-finanziari Olli Rehn ha dichiarato all'emittente pubblica britannica Channel Four che "la
Commissione non lavora su uno scenario di uscita della Grecia dall'euro". Lo riporta con un
messaggio Twitter il portavoce della Commissione europea, Olivier Bailly
MERKEL CHIAMA PRESIDENTE PAPOULIAS - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha avuto stamani
una consultazione telefonica con il presidente greco Karolos Papoulias per informarsi sulla
difficile situazione di quel Paese. Lo ha reso noto stamani in conferenza stampa Georg Streiter,
viceportavoce di Merkel.
BERLINO,PREPARARSI EVENTUALITA' USCITA GRECIA DA EURO - Il governo tedesco ha il
compito di prepararsi a una possibile uscita della Grecia dall'euro. Lo ha detto il portavoce del
ministero delle Finanze tedesco Silke Bruns, secondo quanto riferisce Bloomberg. "I cittadini si
aspettano giustamente che il governo sia pronto ad ogni eventualita'" ha dichiarato Bruns
2012-05-19 14:24
Orlandi, ex rettore indagato per concorso nel sequestro di Emanuela
 ROMA - Nell'inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi, la figlia di un messo del Vaticano
del quale non si sa piu' nulla dal giugno 1983, finisce anche mons.Pietro Vergari, ex rettore della
basilica di Sant'Apollinare dove, fino a lunedi' scorso, e' stato sepolto Enrico De Pedis, il boss
della Banda della Magliana ucciso 22 anni in un regolamento di conti. Concorso nel sequestro della
giovane, che all'epoca aveva 15 anni, il reato ipotizzato dalla Procura di Roma nei confronti
dell'alto prelato. Un'iscrizione, quella nel registro degli indagati, avvenuta recentemente e non
e' escluso che tale iniziativa possa essere scaturita dal ritrovamento di ossa recenti all'interno
della cripta dove, da lunedi' scorso, sono in corso le attivita' di selezione da parte degli
esperti della polizia scientifica.
Anche per questo motivo l'iscrizione di don Vergari viene definita un atto dovuto. Nel 2009
mons. Vergari fu sentito dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dal sostituto Simona Maisto
sui motivi che avevano determinato la sepoltura di De Pedis nella Basilica che si trova nel centro
di Roma. Mons. Vergari spiego', poi, sul suo sito online che ''De Pedis veniva piu' volte nella
chiesa'' e che lo aveva ''aiutato molto per preparare le mense che organizzavo per i poveri''.
Qualche tempo dopo - spiegava l'esponente religioso sul proprio sito - i suoi famigliari mi dissero
che De Pedis aveva espresso l'auspicio di essere sepolto in quella che rappresentava una delle piu'
antiche camere mortuarie di Roma, il sotterraneo della basilica di Sant'Apollinare.
''Furono chiesti - affermo' Vergari - i dovuti permessi religiosi e civili, fu restaurata una
delle camere e vi fu deposto'', non prima che la vedova del boss si rivolgesse al cardinale Ugo
Poletti avendo in mano l'attestazione che ''il signor De Pedis e' stato un grande benefattore di
poveri che frequentano la basilica''. L'inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi conta altri
indagati: tra questi Servio Virtu', gia' autista di Renato De Pedis, Angelo Cassani, detto
''Ciletto'', Gianfranco Cerboni, detto 'Gigetto' '', tutti in qualche modo legati alla holding del
crimine attiva a Roma negli anni '70/'80 e Sabrina Minardi, ex amante di De Pedis e supertestimone
che ha ricollegato la sparizione di Emanuela alla Banda della Magliana.
VERGARI, SONO TRANQUILLO, NULLA DA NASCONDERE - ''Sono assolutamente tranquillo, non ho
nulla da nascondere''. E' quanto ha affermato mons. Pietro Vergari, ex rettore della basilica di
Sant' Apollinare, indagato dalla Procura di Roma per concorso nel sequestro di Emanuela Orlandi,
2012-05-19 14:38
Vaticano denuncia furto documentiCITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano agira' legalmente affinché gli attori del furto, della
ricettazione e della divulgazione di notizie segrete, nonché dell'uso anche commerciale di
documenti privati, illegittimamente appresi e detenuti, rispondano dei loro atti davanti alla
giustizia". Lo riferisce una nota della sala stampa vaticana.
L'annuncio del ricorso alla giustizia e' stato diffuso oggi dalla Santa Sede dopo l'uscita di
una serie di documenti riservati e di lettere inviate a papa Benedetto XVI nel libro ''Sua
Santita''' del giornalista Gianluigi Nuzzi. ''La nuova pubblicazione di documenti della Santa Sede
e di documenti privati del Santo Padre non si presenta piu' come una discutibile - e obiettivamente
diffamatoria - iniziativa giornalistica, ma assume chiaramente i caratteri di un atto criminoso'',
si legge nella nota diffusa dalla sala stampa vaticana. ''Il Santo Padre, ma anche diversi dei suoi
Collaboratori e dei mittenti di messaggi a Lui diretti - si aggiunge -, hanno visto violati i loro
diritti personali di riservatezza e di liberta' di corrispondenza''. La Santa Sede ''continuera' ad
approfondire i diversi risvolti di questi atti di violazione della privacy e della dignita' del
Santo Padre - come persona e come suprema Autorita' della Chiesa e dello Stato della Citta' del
Vaticano - e compira' i passi opportuni, affinche' gli attori del furto, della ricettazione e della
divulgazione di notizie segrete, nonche' dell'uso anche commerciale di documenti privati,
illegittimamente appresi e detenuti, rispondano dei loro atti davanti alla giustizia''. ''Se
2012-05-19 13:09
Tempo domenica peggiora, e' 'maledizione del weekend'?
 ROMA - Piogge e temporali torneranno, da domani, su gran parte del centronord. Si salvera' il
sud, ma solo in parte: le precipitazioni, in estensione dal Nord fino a Roma e il Lazio,
interesseranno poche ore dopo anche Campania, Calabria e aree tirreniche del mezzogiorno. Dopo un
mese di marzo dai sapori pre-estivi, prosegue cosi' quella che molti esperti hanno definito, tra il
serio e in faceto, la 'maledizione del weekend': i fenomeni piu' intensi, da aprile ad oggi, si
sono infatti concentrati tra i venerdi' ed i lunedi'.
Superstizioni a parte, se la vasta area depressionaria che ha caratterizzato il tempo degli
ultimi giorni ha lentamente abbandonato il nostro Paese lasciando spazio ad un temporaneo
miglioramento, gia' da questa sera-notte, si manifestera' una nuova ondata di maltempo, causata da
un 'treno' di due o tre perturbazioni di origine atlantica sospinte da da correnti umide da
sudovest. Il 'guasto' raggiungera' il culmine nella giornata di domenica 20 maggio, quando il
grosso delle precipitazioni passera' dal Nord al Centro, interessera' l'area di Roma nel pomeriggio
e poi si presentera', per lo piu' sotto la forma di rovesci temporaleschi, sulle aree tirreniche
campane e calabresi. Una primavera che ''zoppica - come osserva Antonio Sano', meteorologo de
'IlMeteo.it' - e un'estate ancora lontana da intravvedere''.
Lo conferma il profilo termico che, nelle giornate di martedi e mercoledi' si terra' basso, ad
eccezione di poche zone del meridione. Ad esempio, nella Capitale sono previste temperature massime
inferiori ai 20 gradi martedi' e giovedi', con una giornata, mercoledi' 23, che difficilmente
vedra' valori superiori ai 15. Non e' esclusa, sui monti dell'Appennino centrale alla latitudine di
Roma (massicci abruzzesi) qualche fiocco di neve sopra quota 1.900 - 2.000 metri. La prognosi a
medio termine e' ottimista, con temperature in nuovo aumento da giovedi' e sole diffuso, ad
eccezione delle aree pedemontane dove non sono esclusi rovesci locali. Per weekend del 26-27 per
ora e' escluso il ripetersi della 'maledizione', ma nessun portale meteo esclude la possibilita' di
2012-05-19 17:13
Maro', ancora respinta la liberta' dietro cauzione
 TRIVANDRUM (INDIA) - Il tribunale indiano ha respinto nuovamente a Kollam la richiesta di
liberta' dietro cauzione presentata dai legali dei maro' Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.
Lo ha appreso l'ANSA da fonti della delegazione italiana. Dopo il primo no l'11 maggio "per
motivi tecnici" del 'chief magistrate' di Kollam é stato oggi un giudice della 'Session Court'
dello stesso tribunale a firmare una seconda sentenza negativa per la richiesta di liberta' dietro
cauzione presentata dai legali dei maro'. I legali, si e' appreso, sono gia' al lavoro per presentare
un nuovo ricorso ed una nuova domanda sullo stesso tema a partire da lunedi' prossimo presso l'Alta
Corte di Kochi.
FARNESINA CONVOCA AMB.INDIANO, E' INACCETTABILE - Su istruzioni del ministro Giulio Terzi,
l'ambasciatore indiano a Roma, Debabrata Saha, e' stato convocato stamani alla Farnesina dal
Direttore Generale per l'Asia Giandomenico Magliano che ha trasmesso con fermezza l'inaccettabilita'
degli sviluppi giudiziari relativi ai maro' italiani, con particolare riferimento ai capi
d'imputazione. Su istruzioni del Ministro Giulio Terzi - si legge in una nota della Farnesina
- l'Ambasciatore d'India a Roma, Debabrata Saha, e' stato convocato questa mattina alla Farnesina
dal Direttore Generale competente per le questioni asiatiche Amb. Giandomenico Magliano, presente
anche il Vice Capo di Gabinetto, Min. Plen. Andrea Tiriticco. Al Capo Missione indiano - prosegue
la nota - e' stata significata con fermezza l'inaccettabilita' degli sviluppi giudiziari relativi ai
militari italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, con particolare riferimento ai capi
d'imputazione. E' stato nuovamente ribadito che si tratta di organi dello Stato italiano impegnati
in operazioni antipirateria i quali godono quindi di immunita', e che la normativa internazionale
attribuisce chiaramente all'Italia la competenza giurisdizionale in quanto la nave italiana Enrica
Lexie si trovava in acque internazionali. E' stata quindi reiterata - conclude la nota - la
sollecitazione del Governo italiano a che il caso venga deferito alla Corte Suprema Federale di New
Delhi, ove e' pendente il giudizio sulla competenza giurisdizionale e quello sulla immunita'
funzionale.
GIUDICE, NO A LIBERTA' PER SCARSE GARANZIE - La liberta' dietro cauzione dei due maro'
italiani in carcere a Trivandrum e' stata respinta con l'argomentazione che se essi "fossero rimessi
in liberta' e dovessero lasciare l'India, sarebbe difficile assicurare la loro presenza al momento
del processo". E' quanto riferiscono oggi fonti giornalistiche indiane. Nella sentenza, sempre
secondo queste fonti, il giudice della 'Session Court' P.D. Rajan ha osservato che "non sono
sufficienti" al riguardo le assicurazioni fornite dal governo italiano, ed ha concluso che "quindi
non e' uno scenario appropriato per concedere in questa fase la liberta' dietro cauzione". Infine il
magistrato ha concluso che comunque, "data l'importanza del caso e il grande interesse
dell'opinione pubblica, il processo dovrebbe cominciare in tempi brevi". Fonti della delegazione
italiana avevano indicato all'ANSA in precedenza che contro questa sentenza si stava gia' lavorando
2012-05-19 16:09
Il dissidente Chen in partenza per gli Stati Uniti
 WASHINGTON - Il dissidente cinese Chen Guangcheng e la sua famiglia, moglie e due figli, hanno
lasciato Pechino e sono in viaggio diretti negli Stati Uniti. lo ha confermato di Dipartimento di
Stato Usa.
La conferma del Dipartimento di Stato Usa, contenuta in un comunicato del portavoce Victoria
Nuland, e' arrivato subito dopo il comunicato dell'agenzia Nuova Cina. ''Lo aspettiamo al suo
arrivo negli Usa - e' scritto nel comunicato - esprimiamo il nostro apprezzamento per il modo nel
quale siamo stati in grado di risolvere questa questione e sostenere il desiderio di Chen di
studiare negli Usa e conseguire i suoi obiettivi''. Le due conferme sono arrivate dopo che l'aereo
ha lasciato lo spazio aereo cinese. L'attivista cieco e' partito da Pechino alla volta di New York
(aeroporto di Newark) a bordo del volo della United Airlans 88. L'aereo sarebbe dovuto partire alle
15.45 ora locale, ritardato poi alle 17 per prendere il volo alle 18.00. Il New York Times nella
sua edizione on line, aveva riferito di avere prove della partenza di Chen che si sarebbe trovato
sull'aereo accompagnato da una guardia del corpo. Su Twitter si e' anche diffusa la notizia secondo
la quale alcuni giornalisti di testate straniere avevano ricevuto la conferma che i bagagli
dell'attivista avevano ricevuto il check in per il volo verso Newark. L'aereo che sta portando Chen
Guangcheng, sua moglie e i due figli piccoli a New York, dovrebbe atterrare poco dopo le 18 ora di
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